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carabinieriTentano di svaligiare una gioielleria in piena notte. Ma interviene una guardia giurata che dopo una breve colluttazione ha sparato contro uno dei ladri, ferendolo alla schiena. L’uomo, comunque riesce a dileguarsi per qualche minuto.

www.tarantosera.info - Le successive indagini dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Taranto, hanno permesso di rintracciarlo ed arrestarlo, insieme ad una donna che fungeva da palo. Il terzo complice è tutt’ora ricercato.

E’ accaduto tutto a Talsano intorno alle 3,45 della notte tra sabato e domenica. Protagonisti della vicenda Antonio Conti, di 21 anni, già arrestato a gennaio per un furto in appartamento e Carmela D’Aprile, 49enne, entrambi di Pulsano. I due dovranno rispondere di rapina.

A far saltare il piano dei due malviventi è stato l’impianto d’allarme della gioielleria che immediatamente ha allertato il servizio di vigilanza privata.

La stessa guardia giurata ha poi raccontato ai carabinieri di aver sorpreso due persone con il volto coperto, intente ad asportare vari monili in oro e di aver intimato loro di fermarsi. Da ciò era nata una colluttazione nel corso della quale i malviventi gli avevano scaraventato contro una grossa scatola, risultata poi contenere la refurtiva, e si erano dati alla fuga, dopo che lo stesso vigilante aveva esploso alcuni colpi di pistola.

Pochi istanti dopo, i Carabinieri hanno rintracciato, ferma nei pressi della gioielleria, un’autovettura Mercedes, con a bordo una donna che cercava, nascondendosi sotto una coperta, di sottrarsi alla vista dei militari. All’interno dell’auto i carabinieri hanno rinvenuto vari arnesi da scasso occultati all’interno del bagagliaio.

Le successive indagini hanno permesso, dopo poco, di risalire al proprietario del veicolo, di rintracciare e identificare uno dei malviventi mentre, ferito, cercava di rientrare a piedi nella propria abitazione a Pulsano.

I militari, a quel punto, hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza del 118 che lo ha prontamente accompagnato presso l’ospedale SS Annunziata dove è stato sottoposto ad intervento chirurgico e non è in pericolo di vita.